Home / Tanti tutorial di uncinetto per imparare nuove tecniche utili / Due metodi per chiudere i lavori ad uncinetto
Due metodi per chiudere i lavori ad uncinetto

Due metodi per chiudere i lavori ad uncinetto

Sono certa che moltissime di voi già sappiano come chiudere i lavori ad uncinetto, ma sapevate che esistono due metodi per farlo?

A contrario di quando vi dissi che esistevano un modo giusto ed uno sbagliato per gettare il filo sull’uncinetto, in questo caso non esiste un modo scorretto per chiudere il lavoro ad uncinetto.

Esistono però due metodi da utilizzare a seconda dei casi e secondo il vostro personale gusto. I due tutorial che trovate in questo articolo sono stati realizzati su una base di lavoro in tondo a punto alto, ma si può sfruttare benissimo anche lavorando a spirale e a punto basso, dove anzi vi darà ancora maggiore soddisfazione.

Il primo metodo è quello classico e consiste nel fare un nodino alla fine del lavoro, vediamo come si esegue.
Primo-metodo-per-chiudere-il-lavoro-ad-uncinetto-4Primo-metodo-per-chiudere-il-lavoro-ad-uncinetto-5Questo è un ottimo metodo da utilizzare quando si lavorano ad esempio le sciarpe, le mantelle, le copertine e, in genere, tutti quei capi che non hanno un dritto ed un rovescio.

La pecca di questo tipo di chiusura è che resta un nodino alla fine che può rovinare un po’ la finitura del lavoro, specialmente utilizzando delle lane piuttosto spesse. Il filo va ovviamente cucito all’interno delle maglie utilizzando l’ago da lana, in modo che non resti a vista.

Il secondo metodo è quello che io consiglio vivamente quando si lavora a qualcosa che ha un dritto ed un rovescio come ad esempio i cappelli, gli amigurumi (soprattutto!), i guanti e via dicendo.

Due metodi per chiudere i lavori ad uncinetto

Come vedete dalla foto, non fate altro che creare la parte superiore di un punto con l’ausilio dell’ago. Il filo va poi fermato nella parte interna del lavoro, in un punto invisibile dove non da fastidio. In questo modo create una giunzione invisibile che non toglie nulla alle vostre finiture e, credetemi, vi darà tantissima soddisfazione.

Per voi, il video del secondo metodo, per capire meglio come si fa:

Chi di voi conosceva entrambi i metodi? Oppure magari ne conoscete degli altri che volete condividere? 🙂

About Carla Medda

4 commenti

  1. Che bello il secondo, come dici tu piu pulito, grazie

  2. Ciao Carla grazie per la dritta 🙂
    Io usavo da sempre il primo metodo appena posso proverò il secondo che sicuramente a vederlo e' di gran lunga migliore 🙂

  3. È tutto cosi bello lavorare tutte in compagnia e condividere le difficoltà mi sembra un sogno GRAZIE a tutte.

Lascia un commento