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    Fare il pane in casa: cominciamo dalle mani

    by Carla Medda

    Oramai è da qualche anno che faccio il pane e vari prodotti da forno in casa, tanto che solo raramente ci capita di doverlo comprare al supermercato. Non è vero, ultimamente ci succede più spesso per mancanza di tempo e impegni di vario genere e in casa già reclamano tutti, meglio specificarlo prima che mi veda recapitare una diffida da un giorno all’altro!
    Ma a parte quest’ultimo periodo, pane e pizza sono di casa tutte le settimane.

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  • Presepe all’uncinetto: un altro progetto

    by Carla Medda

    Come ho anticipato nel post precedente, i presepi in lavorazione sono ben due. Il primo è discretamente laborioso ma, tutto sommato, posso dire in tutta franchezza che è una passeggiata in confronto a questo.

    Il pattern in questione si chiama Crochet the birth of Christ. E’ un libro vintage, se non mi sbaglio pubblicato verso gli anni ’70, ma su internet non sono riuscita a saperne molto di più.Nonostante sia uno schema piuttosto datato, i personaggi sono davvero stupendi e ricchissimi di dettagli e, a mio avviso, è davvero il presepe all’uncinetto più bello che ci sia in circolazione.

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  • Halloween non è ancora passato e già mi è venuta voglia di guardare oltre: Natale!
    Natale richiede parecchio impegno e cura nei dettagli. E’ la festa più importante tra tutte, quella che si sente per tutto il mese di dicembre e che i bimbi aspettano tutto l’anno e quindi richiede di certo un occhio di riguardo.

    Dato che siamo piuttosto in anticipo e la corsa ai regali di Natale può ancora aspettare (altrimenti non si chiamerebbe “corsa” no?), ho deciso di fare le cose in grande e progettare un bel presepe all’uncinetto, completto di tutto ciò che contiene un presepe classico, dal bue all’asinello, dalla sacra famiglia ai re magi. Ma siccome sono ancora più lungimirante, non ho in progetto uno, ma ben due presepi di tipo diverso.

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  • Halloween è oramai alle porte e i relativi lavoretti non potevano di certo mancare. Su internet si trova davvero di tutto, mostriciattoli, costumi, maschere, scherzetti e chi più ne ha più ne metta.

    Di certo non è la mia festa preferita e, devo ammetterlo, non l’ho mai festeggiata, ma non ho potuto resistere alla voglia di creare qualche sgorbietto vedendone le foto tanto graziose sui motori di ricerca.

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  • Borse: Hello Kitti in fettuccia di lycra

    by Carla Medda

    La fettuccia è un materiale davvero splendido ma ha un enorme difetto: viene venduto al chilo. Ciò significa che la lungezza del rotolo varia da fettuccia a fettuccia, quelle più leggere saranno più lunghe mentre quelle un po’ più pesanti tendenzialmente sranno anche più corte.
    Nella realizzazione della prima borsa, infatti, il pattern prevedeva l’utilizzo di un chilo esatto di fettuccia che però a me non è bastata e ho dovuto così comprarne un altro rotolo (la fettuccia è molto cara, arriva anche a 15-20€ al chilo!) che mi è avanzato quasi tutto. Mi è venuto così in mente di sfruttare questo avanzo di gomitolo per fare una nuova borsa stavolta dedicata alla mia bimba, fan sfegatata di Hello Kitty.

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  • La prima creazione è stata una borsa in fettuccia. L’ho realizzata questa estate in visita a casa dei miei suoceri nel bellissimo Salento. Mia suocera lavora all’uncinetto da quando era ragazza, vederla al lavoro è uno spettacolo: è quasi impossibile vederle le mani e osservare i punti, è più veloce di una macchina da cucire! E’ stato impossibile resistere e la voglia di provare era davvero forte. Così, ripassati i punti base di cui avevo una leggera infarinata risalente ad anni addietro, ho costretto mio marito ad accompagnarmi alla bottega del posto per acquistare la mia prima fettuccia e il kit per assemblare manici e laterali.

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